I pianeti

In astrologia vengono definiti pianeti anche corpi celesti che non sono tali, come il Sole che è una stella, o la Luna che è un satellite. Quello che importa sono i significati simbolici nati dalla mitologia e dalla tradizione, che si traducono in “energie” e influenzano i nostri destini in vario modo.

SOLE


Vitalità ed energia

Brilla alto nel cielo, la sua luce abbaglia ed è impossibile resisterle, irradia forza, energia, vitalità. All’astro più luminoso del nostro cielo diurno l’astrologia fa corrispondere il significato di energia vitale, quella che costituisce il fulcro del nostro Io. E’ essenzialmente creatività allo stato puro, che poi si esprimerà in amore, sessualità, discendenza. Dalla posizione del Sole, e dagli aspetti che riceve dagli altri pianeti, possiamo capire la quantità e continuità delle nostre energie e dove saranno indirizzate. La posizione del Sole parla inoltre di ambizione, volontà, forza, di quanto una persona racchiuda in sé quelle caratteristiche che la tradizione definisce maschili e positive, contrapposte a quelle femminili e dipendenti descritte dalla Luna. Un Sole in bell’aspetto parla di una persona estroversa, generosa, ottimista, capace di decidere in piena autonomia e in grado di diventare punto di riferimento per gli altri, longeva; al contrario, un Sole che riceve aspetti negativi dà luogo a personalità deboli, infelici, implose oppure autoritarie, superbe, vanamente orgogliose.

 

LUNA


Emozioni e memoria

La Luna è sogno, immaginazione, fantasia, rappresenta quello che vorremmo essere e la capacità di esprimere i sentimenti custoditi nel nostro animo, descrive il nostro tipo di sensibilità. L’astro più visibile nel nostro cielo notturno assume significati molto diversi nell’oroscopo maschile e in quello femminile. Per la donna indica il modo in cui si esprimerà come tale, come compagna, madre, come saprà dare affetto ai suoi cari e al suo partner, quanto sarà importante che abbia o meno dei figli e come si comporterà nei loro confronti.
Nell’oroscopo di un uomo esprime il tipo di rapporto che ha con le donne, prima tra tutte la madre e in seguito le compagne di vita. A questo proposito descrive in maniera abbastanza precisa il tipo di donna che un uomo cerca, più o meno consapevolmente, l’ideale che ha in mente in un rapporto sentimentale. In positivo la Luna dona sensibilità, senso artistico, gentilezza, disponibilità, al negativo favorisce personalità infantili, dipendenti, emotivamente instabili.

MERCURIO


Intelletto e dialettica

Mercurio per i Romani, Hermes per i Greci, in entrambi i casi un veloce messaggero degli dei che simbolizza tutto ciò che è comunicazione, rapidità mentale e fisica, elaborazione intellettuale, viaggi. Nei rapporti sentimentali Mercurio aggiunge una nota di cerebralità all’attrazione fisica, rendendo molto interessante lo scambio e consentendo di non alterare la propria individualità. Inoltre sollecita a vivacizzare la routine, a non scadere nelle abitudini, a mantenere vivi interessi e curiosità. Al negativo può fornire irrequietezza, poca sincerità, verbosità, impazienza e inutili speculazioni intellettuali su ogni questione. Un Mercurio positivo rende simpatici e socievoli, di aspetto a lungo giovane, al negativo trasforma in persone polemiche, dalla lingua tagliente e dai comportamenti infantili.

VENERE


Amore e armonia

Dalla dea della bellezza, dell’amore e della fecondità arriva il simbolo di unione con l’altro. Chi s’interessa al prossimo, è socievole, comprensivo, espansivo, affascinante e compassionevole, attira gli altri verso di sé, viene corrisposto e ricercato a sua volta.  E’ un astro che sa risvegliare le forze migliori del nostro istinto: la volontà di acquisire, migliorare, possedere, cercando di ottenere tutto questo con il minimo sforzo. Affermarsi grazie al fascino, alla simpatia, alla disponibilità e pacatezza sono le espressioni migliori delle forze del pianeta. Una buona posizione di Venere induce a scegliere partner e compagni in grado di gratificarci senza complicazioni, persone dai sentimenti stabili e lineari, mentre in posizione negativa predispone a una ricerca spasmodica di partner, comunque siano, che potrebbero rivelarsi poco adatti a noi, faticosi e complicati.

 

MARTE


Competizione e lotta

Il suo simbolo, o meglio glifo, è una freccia puntata verso l’alto che si utilizza spesso per indicare il sesso maschile. Questa è una delle prime analogie di Marte, antico dio della guerra, che parla dell’elemento maschile o attivo della Natura, della forza, dell’energia fisica e psichica. E’ simbolo di qualcosa che può colpire, pronto ad andare a segno, della fiamma creatrice che dà qualcosa di sé per creare. Marte connota persone fortemente competitive e situazioni che richiedono di mettere in campo tutte le proprie risorse, pronti alla lotta. La sua freccia simbolica pare indicare la direzione, l’obiettivo unico cui si deve puntare.
La soddisfazione di una conquista raggiunta è costituita dall’energia di Marte che ha trovato la sua migliore realizzazione. Al negativo il pianeta parla invece di aggressività gratuita o repressa, di poca elaborazione di un progetto, di bellicosità e intemperanza.

GIOVE


Autorevolezza ed espansione

L’antica denominazione di Giove è quella di fortuna major, che riassume meglio di ogni altra la vera essenza dell’astro. E’ il più grande apportatore di fortuna, sia occasionale sia duratura, a seconda delle circostanze.  Giove simboleggia l’espansione, l’ampiezza, l’autorevolezza, la pienezza, il benessere. Se Saturno ha il compito di privare e rallentare, Giove ha quello di accrescere e accelerare i progressi individuali e tutto ciò che ha implicazioni fortunate. Le sue analogie sono con la legge e tutto ciò che concerne l’ordine sociale, la cultura come patrimonio personale in grado di produrre molti benefici, i lunghi viaggi che non possono avere partenza migliore di quella che avviene con un aspetto positivo del pianeta.
Il risvolto negativo? Talvolta, c’è la tendenza a indulgere ai peccati di gola con conseguente aumento di peso oppure a diventare eccessivi, egocentrici e smodatamente ambiziosi.

SATURNO


Durezza e autocontrollo

L’analogia più antica di Saturno è con Kronos, il Tempo, la cui kappa iniziale si può individuare nel suo glifo. Si tratta del tempo che forse ci priva delle energie fisiche ma attiva quelle psichiche, spogliandoci del superfluo e riconducendo la nostra attenzione alle questioni essenziali. E’ un pianeta che ci manda dei segnali significativi quando ci lasciamo andare a comportamenti dispersivi o superficiali, certe volte quasi costringendoci a prendere atto dei nostri limiti e debolezze, della necessità di riallinearsi alle circostanze, di controllarsi con una severità maggiore. In positivo Saturno conferisce saggezza e maturità, razionalità e fermezza, ci permette di vincere le nostre battaglie non con l’irruenza ma con la riflessione e le risorse interiori. Non ascoltare i suoi suggerimenti significa fare le spese dei suoi simboli negativi quali la sensazione di povertà, di privazione, di solitudine.

URANO


Volontà e cambiamento

E’ il primo dei cosiddetti pianeti “moderni” e “lenti”, scoperto nel 1781. Impiega 84 anni circa a percorrere la fascia dello Zodiaco e quindi c’è la possibilità, rara e unica, che nell’arco di un’esistenza il pianeta ritorni esattamente dove si trovava al momento della nascita.  Urano parla di momenti di svolta, di nuove direzioni e prospettive, di quel tempo in cui l’individuo deve, in qualche modo, vedersela con se stesso. “Individualità” è la parola chiave di Urano, che significa trovare forza e intraprendenza, spirito d’iniziativa necessario all’evoluzione e all’autonomia. Significa anche fatica, fisica e mentale, per trovare nuove strade e uscire da una condizione che ha fatto il suo tempo. Si tratta di un pianeta che simbolicamente ci mette di fronte alle “novità”, in positivo dandoci inventiva e mobilità, in negativo inducendo a resistere e a puntare i piedi ai cambiamenti.

NETTUNO


Trasformazione e trascendenza

Scoperto nel 1846, pur essendo un pianeta relativamente moderno, ha il simbolo mitologico del dio del mare, il tridente di Nettuno che governava le profondità marine. Nella tradizione astrologica l’astro governa la psiche, la fantasia e i suoi risvolti creativi, l’anticonformismo, la moderna morale sessuale, gli atteggiamenti di rottura con le convenzioni e gli “stati alterati di coscienza”, legati a due fenomeni tanto diversi quanto moderni, la psicoanalisi e la droga. In positivo questo caratterizza gli individui come particolarmente sensibili e creativi, mistici, sensitivi, artistici, persone anticonvenzionali che non hanno timore d’infrangere tabù limitanti, ricercatori in campo medico o psicoanalitico; in negativo potrebbe predisporre a molte forme di dipendenza, dal tabagismo alle droghe, dall’alcol alla farmacodipendenza, oppure nevrosi.

PLUTONE


Potere e inconscio

Deve il suo nome al dio degli inferi, dichiarando immediatamente la sua simbologia legata alle sfere profonde della psiche e alle zone d’ombra dell’animo umano. E’ stato scoperto molto di recente, nel 1930, ad opera di Percival Lowell, le cui iniziali ritroviamo curiosamente nell’inizio del nome. Indica quanto sia forte la struttura psichica di una persona, ovvero quale sia la sua capacità di progettare, perseguire, trasformare le prospettive di vita, chiudere un ciclo ed inaugurarne uno nuovo.  Il suo moto è lento e quindi parla dei grandi cambiamenti che si verificano in un individuo nel corso del tempo, di quelli che hanno un’origine interiore o psichica.